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Gelato allo yogurt

La caratteristica principale di un gelato allo yogurt è il contrasto tra la cremosità di una base latte e la freschezza acidula dello yogurt. In questa ricetta lo yogurt rappresenta una parte importante della miscela e non viene trattato come un semplice aroma.

La base di latte e panna viene preparata e pastorizzata separatamente. Lo yogurt viene aggiunto soltanto dopo il raffreddamento e la maturazione, poco prima della mantecazione. In questo modo non viene sottoposto direttamente alla fase più calda del processo e mantiene più chiaramente il proprio profilo fresco e acidulo.

Anche il bilanciamento deve considerare che lo yogurt porta acqua, solidi del latte e una propria acidità. Non è quindi equivalente ad aggiungere la stessa quantità di latte a una base esistente. Il risultato è un gelato pulito e lattico, nel quale l'acidità non deve dominare ma alleggerire la percezione di dolcezza e rendere il gusto particolarmente fresco.

Gelato allo yogurt
Foto di Silvia Santanni
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Andrea Rapanaro

Andrea Rapanaro

CucinaLi

Ciao, sono Andrea Rapanaro, fondatore di CucinaLi e autore di Gelato Project.

Ho creato Gelato Project per rendere il gelato artigianale più comprensibile, replicabile e accessibile anche fuori dal laboratorio professionale. Partendo dall'incontro tra cucina, tecnica e bilanciamento, negli anni ho sviluppato ricette, guide e strumenti digitali pensati per chi vuole capire davvero come funziona una miscela, non limitarsi a copiarla.

Con Gelato Project porto avanti un approccio pratico e in continua evoluzione, fatto di test, metodo, curiosità e attenzione al risultato finale.

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