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Gelato alla nocciola (Pacojet/Ninja)

Nel gelato alla nocciola la pasta di frutta secca non serve soltanto a dare sapore. Introduce anche una quantità importante di grassi e solidi e deve quindi essere considerata parte della struttura della ricetta. Questa versione è bilanciata specificamente per la lavorazione con Pacojet e Ninja Creami.

La pasta di nocciole viene dispersa nella base latte durante la preparazione, insieme a una piccola quota di sale che aiuta a rendere più evidente il profilo tostato della nocciola. Dopo pastorizzazione, raffreddamento e maturazione, la miscela viene congelata nel bicchiere e lavorata al momento.

La scelta della pasta ha naturalmente un impatto importante sul risultato finale: tostatura e intensità aromatica possono cambiare molto da un prodotto all'altro. La formula cerca quindi di offrire una base abbastanza pulita da lasciare la nocciola protagonista, ma strutturata per mantenere una consistenza corretta anche dopo il congelamento profondo richiesto da questo tipo di attrezzatura.

Gelato alla nocciola (Pacojet/Ninja)
Foto di Maria Francesca Piemonte
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Andrea Rapanaro

Andrea Rapanaro

CucinaLi

Ciao, sono Andrea Rapanaro, fondatore di CucinaLi e autore di Gelato Project.

Ho creato Gelato Project per rendere il gelato artigianale più comprensibile, replicabile e accessibile anche fuori dal laboratorio professionale. Partendo dall'incontro tra cucina, tecnica e bilanciamento, negli anni ho sviluppato ricette, guide e strumenti digitali pensati per chi vuole capire davvero come funziona una miscela, non limitarsi a copiarla.

Con Gelato Project porto avanti un approccio pratico e in continua evoluzione, fatto di test, metodo, curiosità e attenzione al risultato finale.

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